giovedì 3 maggio 2012

Gengio il botanico

Al parco: "Ohhh bravo Amore, hai raccolto un fiore!" "... MARGHERITA.". Ah bè, certo... Scusa -.-'
(ma da chi ha preso l'atteggiamento da precisino scassamarroni?! Ah sì, da me -.-' )



mercoledì 30 novembre 2011

Dammi 3 parole...

"Mammaaa" "Dimmi Patato :)" "Papa'??" "Papa' e' al lavoro amore... (eh, qualcuno deve portare avanti la baracca...)" "Nonno??" "Il nonno e' a casa sua amore..." "Mm."
4 minuti piu' tardi:
"Mammaaa" "Dimmi... (ma lo so gia' cosa vuoi dirmi...)" "Papa'??" "Papa' e' al lavoro amore..." "Nonno??" "Il nonno e' a casa sua amore..." "Mm."
Pochi minuti dopo:
"Mammaaa" "Siiii'..." "Papa'??" "Papa' e' al lavoro ..." "Nonno??" "Il nonno e' a casa sua ..." "Mm."
Non molto piu' tardi:
"Mammaaa" "-.-' ehh..." "Papa'??" "Papa' e' al lavoro...!!" "Nonno??" "Il nonno e' al bar!" "AH." 
A volte mi ricorda la mia bisnonna.
Aveva l'Alzheimer.


mercoledì 19 ottobre 2011

Crostate e beatificazioni

Gengio detto "Il Bon Viveur", per la sua nota avversione ai lunghi riposi, di recente ha abbandonato il pisolino di meta' pomeriggio, dalle ore 3 alle 8 P.M. sfringuella qua e la' senza margini di sosta alcuna;
oggi pioveva e quattro ore in casa con un bimbo annoiato dei soliti giochi possono diventare buona ragione di raptus omicida, urgeva idea brillante.
Ho fatto una crostata.
La prima della mia vita.
Mi sono armata di farina uova zucchero marmellata e di Patato come pubblico in delirio dal seggiolone (in delirio perche' anche lui armato di farina scatola delle uova e mattarello).
L'impegno era pari a quello della mugnaia del Mulino Bianco.
Il risultato ... -.-'
Ma mio figlio ha la sfortuna di avere una madre salutista e si da' il caso che non sia avvezzo agli zuccheri : ha chiesto pure il bis.
Santo subito.

venerdì 16 settembre 2011

Scuola Americana, Scuola Montessori, Scuola Svizzera...

Gengio ha da poco compiuto l'anno e gia' ci stiamo scervellando sulla scelta dell'asilo, ci penso tanto, ci penso spesso, ma diciamocela tutta, non so se ci potremo permettere la follia.
Il problema e' che un genitore vuole offrire sempre il top, no? L'asilo comunale sembra da sfigati e pezzenti, non ci si ricorda piu' che invece ci siamo divertiti da matti...!
E' che il mondo e' cambiato, ora devi essere di piu', devi essere bilingue a due anni, usare il pc a quattro, leggere il Financial Times a sei probabilmente.
E allora leggo attentamente i siti, faccio ricerche, conti, mando mail...
La Scuola Americana: che dire, superlativa. Lezioni in inglese, notebook sottobraccio, attivita' extracurriculari che vanno dalla musica strumentale agli sport, tutto compreso.
E pero' tutto compreso una cippa, son mica la figlia del Berlusca, date un occhio alle rette...
English language can open the doors of the world, but, Gengio, I'm very very sorry to communicate you that this school is out of our budget...!
La Scuola Svizzera: e' svizzera, non ci si scappa; rigore e disciplina, ordine e pulizia, qui mi diventi un bravo soldatino inappuntabile nonche' bilingue. Bilingue tedesco pero'. 'Sta cosa boh, non mi dice piu' di tot... L'inglese e' ovunque, il tedesco sinceramente... Chi se lo incula?! (scusate il francesismo) Se voglio dargli piu' chances per il futuro, piu' che il tedesco, siamo sinceri, mi tocca iscriverlo o alla scuola islamica o a quella cinese!
La Scuola Montessori: sono psicologa infantile, che te lo dico a fare. Un metodo attuale, innovativo, very open mind, a 360 gradi.
La retta invece e' a 380 euro. Mensili. Sticazzi.
Ma che se poi ci penso, mio padre aveva fatto lo stesso ragionamento per me, al liceo... Siamo onesti, papa', oggi te lo posso dire: sono stati cinquanta milioni spesi male!
Al mio liceo c'erano piu' drogati che alla stazione di Bergamo (la tua paura piu' grande), ci ho messo il doppio per laurearmi (ok, facevo due lavori, ma i fatti son fatti!) e faccio un lavoro sottopagato.
E della mia classe sono forse quella uscita piu' "normale", e ho detto tutto.
I miei compagni sono diventati tossicodipendenti, galeotti, padri per caso, in terapia dall'analista...( ci sta una bella rimpatriata dai!)
Gengio, Gengio... Che confusione! Sara' perche' ti amo!

venerdì 8 luglio 2011

Bacchettown


Sono una mamma bacchettona. Non con il proprio figlio, con le altre mamme.
Me ne accorgo sempre di più... Ed un pò mi critico, perchè si sa "chi si fà i fatti propri campa cent'anni", però è più forte di me...
Le questioni sulle quali mi infervoro di più sono principalmente 3: l'allattamento, l'alimentazione e le "libere uscite".
L'allattamento.
Quando sono rimasta incinta pensavo di non poter allattare, sono orba come una talpa ed il pregiudizio che allattare comprometta ulteriormente la vista è passato prima dai medici a mia madre e poi da mia madre a me. Ma mi sono bene informata, e di pregiudizio si tratta. Ed informandomi ho scoperto quanto bene poteva fare il latte materno al mio bimbo, oltre che per il suo valore nutrizionale per il contatto e l'affiatamento che necessariamente si crea. E allora via, ho provato! Non è stato facile, per niente, ma eccoci qua: 10 mesi di latte di mamma che continueranno finchè Gengio vorrà. Invero mi ero fatta l'idea di smettere all'anno, quando potrà prendere il latte vaccino, ma in questi giorni ci ho pensato: in fondo perchè? Non mi pesa, anzi l'idea di smettere mi intristisce, e Patatino è tetta-addicted... Sarebbe solo un trauma per entrambi!
E invece boh, se la percentuale di donne naturalmente impossibilitate ad allattare fosse davvero alta come quelle che mi dicono che non l'hanno fatto perchè "non avevo latte" nel terzo mondo sarebbero in due gatti... Invero pure noi saremmo in due gatti, dato che il latte artificiale è un'invenzione che più o meno risale agli anni '70... E le statistiche dicono che le donne che realmente non sono in grado di produrre latte sono all'incirca il 5 %.Quindi: balla.
Oppure mi dicono: "mi sono venute le ragadi" sì? Pure a me, fin dal primo giorno. Ma si curano eh, non sono la peste. "Mi sono venuti gli ingorghi" Pure a me. Certo spremere a mano non è il massimo della vita e ahiaiai che male, ma se vuoi continuare ad allattare lo fai. "Non ne avevo abbastanza" Ma leggete un pò: la produzione si autoregola in base alle richieste del bambino (quindi: balla). "Eh ma si voleva attaccare ogni ora e pure di notte!" Maddai?!?!...
Insomma, fatemi il favore, non ditemi tutte queste cazzate, ditemi e ditevi la verità: "Non ho avuto abbastanza senso di sacrificio". Tant'è.
L'alimentazione.
Madri di bimbi "robusti" (leggi obesi o tendenti ad esserlo o che lo saranno) che Iddio vi maledica...
Le regole sono semplici, basilari quanto impopolari...: no ai conservanti, no ai coloranti, no ai dolciumi industriali.
Vi vedo, al parco, che date pacchetti di caramelle merendine e briochine che neanche Willie Wonka...! Dai cazzo! Ma non ci pensate alla loro salute?!BOH.
Le libere uscite.
Sarò breve, il mio pensiero su questa cosa è lineare come l'orizzonte: può la tua vita essere la stessa di prima dopo che hai messo alla luce una creatura??NO!! Per i primi 15 anni almeno.
Gente che và a cene, feste, eventi, concerti... Se non avevate finito l'adolescenza dovevate aspettare a fare figli.
Troppo facile e comodo ( e triste però, veramente veramente triste) sbattere i pargoli dai nonni.
"Ehhh ma per una voltaaaa...!" Per una volta una mazza. Anch'io ho voglia di uscire a cena con mio marito, andare a bere una cosa con le amiche e tutto il resto. Ma c'è una priorità, è di là nel lettino che dorme. E l'ho voluto io. E quindi me lo "smazzo" io. Con amore, con passione, con gioia, devozione e quel pizzico di rinuncia che comporta. Ma la sua serenità, la sua felicità, dipende dal fatto che quando si sveglierà (presumibilmente tra mezz'ora, non domattina!) la sua mamma sarà lì. E lui lo sa, ci sarò.

venerdì 10 giugno 2011

WARNING: questo non e' un post leggero.

Stamattina ascoltavo Radio Deejay mentre sfrecciavo in autostrada verso il lavoro.
Ricordavano che il 10 giugno 1981 Alfredino era caduto nel pozzo (http://www.ilcassetto.it/notizia.php?tid=638) e certamente quella storia mi avrebbe colpita comunque, ma ora che ho Gengio... BOOM. Un tonfo nel cuore.
E lacrime copiose. Mi dicevano spesso che "Chi non e' mamma non puo' capire certi dolori" e ve lo posso confermare. La sola idea che una cosa simile possa succedere a Patatino MI FA' MORIRE.
Ringrazio ogni giorno, ogni giorno davvero, la Vita per avermi donato il mio bambino ed ogni sera prego Dio, il Destino, gli Angeli, Fate-Gnomi-Folletti, CHIUNQUE, perche' non gli accada MAI nulla di male.
Un figlio ribalta completamente la scala dei tuoi affetti, un figlio VIENE PRIMA DI TUTTO.
E separarsi da un figlio (Quella separazione...) ... Mamma mia... Solo a pensarci mi manca il fiato.
Alfredino ti mando un bacio.

martedì 24 maggio 2011

Gengio il critico culinario

Sono una cuoca discreta, insomma non con una fantasia esagerata, ma tutto quel che cucino viene sempre apprezzato.
Sono una simil salutista oltrettutto, quindi faccio tuuutto in casa, che ne so, decido di fare le lasagne? Il ragù lo faccio io, la besciamella la faccio io, ecc...
E così succede che ora Patatino può mangiare praticamente tutto, no? Solo che non ha i denti.
E allora vai d'ingegno.
Ahhhhhh, quando dicono che l'ingegno non basta... Quanto è vero!
L'altra sera vellutata di asparagi. Piaciuta? NO. Però ha trovato parecchio di gradimento il mio branzino alla piastra.
La sera dopo vellutata di lenticchie. Piaciuta? NI. Mangiare l'ha mangiata quasi tutta, ma perchè tirarsi indietro di fronte al mio hamburger?! Giammai!
A seguire cous-cous: si è fatto venire dei conati di vomito che mi si sono sbiancati tutti i capelli...
Vellutata di piselli. Si è pappato la mia pastasciutta col sugo al tonno, che ve lo dico a fare...
E quindi nulla, facciamocene una ragione: che lui non abbia i denti è un problema tutto mio, lui non se n'è accorto.
N.B. Il cous-cous non scendeva, ma come andava giù liscio il fusillo...! Misteri della fisica...