Sono una cuoca discreta, insomma non con una fantasia esagerata, ma tutto quel che cucino viene sempre apprezzato.
Sono una simil salutista oltrettutto, quindi faccio tuuutto in casa, che ne so, decido di fare le lasagne? Il ragù lo faccio io, la besciamella la faccio io, ecc...
E così succede che ora Patatino può mangiare praticamente tutto, no? Solo che non ha i denti.
E allora vai d'ingegno.
Ahhhhhh, quando dicono che l'ingegno non basta... Quanto è vero!
L'altra sera vellutata di asparagi. Piaciuta? NO. Però ha trovato parecchio di gradimento il mio branzino alla piastra.
La sera dopo vellutata di lenticchie. Piaciuta? NI. Mangiare l'ha mangiata quasi tutta, ma perchè tirarsi indietro di fronte al mio hamburger?! Giammai!
A seguire cous-cous: si è fatto venire dei conati di vomito che mi si sono sbiancati tutti i capelli...
Vellutata di piselli. Si è pappato la mia pastasciutta col sugo al tonno, che ve lo dico a fare...
E quindi nulla, facciamocene una ragione: che lui non abbia i denti è un problema tutto mio, lui non se n'è accorto.
N.B. Il cous-cous non scendeva, ma come andava giù liscio il fusillo...! Misteri della fisica...
martedì 24 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011
Gengio il poliglotta
Da poco sono dovuta rientrare al lavoro, avrei dovuto ricominciare a settembre, ma mi hanno richiamata per un' "urgenza" (sono troppo brava e nessuno mi può sostituire?! Certo, mi hanno detto così, ed io fingo di crederci :P).
Quindi Gengio dal 27 aprile sta con mia suocera, dato che al nido prima che compia l'anno non lo prendono.
Quindi dal 27 aprile combatto in favore dell'italiano...
Noi che lo vorremmo portare tanto all'estero, che sogniamo di poterlo iscrivere alla Scuola Americana di Milano, che sospiriamo che ce lo prendano al MIT... Ecco, invece della babysitter madrelingua inglese lo abbiamo affidato alla nonna madrelingua bergamasca, con gli ovvi pro e contro del caso...!
"Patatino dov'è il CIOCIO??" "Il CIUCCIO, il CIUCCIO!"... "Ohhhhhh Guarda Simone, che bell'IPPOPOTANO!" "IPPOPOTAMO... Simone impara bene a dirlo che poi lo insegni alla nonna... :P" ... "Ero in bottega CIK E CIAK..." "(mio marito) Pioveva in bottega?! TIC E TAC, TIC E TAC!!"... And so on...
Certo la faccenda non andrà meglio quando a giugno staremo un mesetto in toscana dai miei, i miei fratelli sembrano ulivi mai sradicati dalle colline grossetane tanto la parlata dialettale si è impossessata di loro:
"E TE come stai?" "TU come stai..." "Io bene, ma TE?" "No, non hai capito -.-'"... "...E con quella gente 'UN mi ci voglio confondere." "NON." "Eh." "NON, non 'UN" "Eh, s'è capito, 'VIA..."... -.-'
E insomma dal post si evincono chiaramente due cose: che Gengio sarà moooolto interregionale più che internazionale, e che io sono una spaccamaroni con la quale non si riesce a fare un discorso a meno di essere membri dell'Accademia Della Crusca ...
Quindi Gengio dal 27 aprile sta con mia suocera, dato che al nido prima che compia l'anno non lo prendono.
Quindi dal 27 aprile combatto in favore dell'italiano...
Noi che lo vorremmo portare tanto all'estero, che sogniamo di poterlo iscrivere alla Scuola Americana di Milano, che sospiriamo che ce lo prendano al MIT... Ecco, invece della babysitter madrelingua inglese lo abbiamo affidato alla nonna madrelingua bergamasca, con gli ovvi pro e contro del caso...!
"Patatino dov'è il CIOCIO??" "Il CIUCCIO, il CIUCCIO!"... "Ohhhhhh Guarda Simone, che bell'IPPOPOTANO!" "IPPOPOTAMO... Simone impara bene a dirlo che poi lo insegni alla nonna... :P" ... "Ero in bottega CIK E CIAK..." "(mio marito) Pioveva in bottega?! TIC E TAC, TIC E TAC!!"... And so on...
Certo la faccenda non andrà meglio quando a giugno staremo un mesetto in toscana dai miei, i miei fratelli sembrano ulivi mai sradicati dalle colline grossetane tanto la parlata dialettale si è impossessata di loro:
"E TE come stai?" "TU come stai..." "Io bene, ma TE?" "No, non hai capito -.-'"... "...E con quella gente 'UN mi ci voglio confondere." "NON." "Eh." "NON, non 'UN" "Eh, s'è capito, 'VIA..."... -.-'
E insomma dal post si evincono chiaramente due cose: che Gengio sarà moooolto interregionale più che internazionale, e che io sono una spaccamaroni con la quale non si riesce a fare un discorso a meno di essere membri dell'Accademia Della Crusca ...
martedì 17 maggio 2011
Tanto pè cantà...
Ho ripreso a cantare.
Non come Patty Pravo, che aveva smesso le scene e poi è tornata sul palco eh...
Ho ripreso a cantare in macchina, sotto la doccia, mentre faccio i mestieri, mentre cambio Gengio, mentre andiamo a passeggio.
E' l'indicatore di quando torno a stare bene: mi arriva una botta dalla vita e bon, metto il muto.
Poi un giorno mi fermo e mi ascolto e mi dico “Wow, ho ripreso a cantare :)”.
Perchè l'introspezione non è mai stata il mio forte, non è che mi metto lì e penso “Sono triste, sono felice, sono malinconica, sono blablabla...” e allora il mio SuperIo, in perfetta autonomia, mi manda dei segnali (Bravooooooooooo!!!!!!!!)...
Ci sono stati pochi momenti in cui ho smesso: quando ho perso il lavoro (per due settimane, il tempo di trovarne un altro insomma), quando mi ha mollata il fidanzato storico (per un paio di mesi, anche qui il tempo di trovarne un altro :P), quando mi ha mollata l'amante (cronologicamente prima del fidanzato e grande lezione di vita: il tuo amante vuole essere il tuo fidanzato e tu hai un amante perchè è più interessante del tuo fidanzato, ergo, prima che il suddetto amante decida di recuperare la propria dignità, promuovilo!), quando il sonno è diventato un lusso causa Gengio L'Ammazzamamma.
Ora, non è che le mie notti siano delle fantastiche dormite di 8 ore, ma 3 alla volta adesso a volte ce le spariamo, in confronto ai 40 minuti di prima è un lusso non da poco (se non ci credete provate a puntare la sveglia per 3 mesi ogni 40 minuti, poi vi accompagno io alla neuro...).
E quindi mi potete vedere sfrecciare in superstrada la mattina alle 8.30 mentre vado al lavoro, con i finestrini giù, che canto improbabili canzoni anni '60 con la radio su “Millenote”... :)
Lo so che Patatino mi verrà preso in giro dai compagni tamarri, perchè andrà all'asilo intonando “Minuetto” di Mia Martini, ma mio figlio a 8 mesi pesa già 10 kg, gli tirerà un ceffone che li stramazzerà al suolo in un secondo e poi vediamo chi prende in giro chi... :P
Perchè la mamma gli sta insegnando le canzoni, ma anche che un destro ben tirato a volte vale più di mille parole...!
domenica 15 maggio 2011
Chi non muore...
Pffffffffffffff...! Se soffio sul blog si alza una polvere... :P C'è ancora il template di Natale, e ho detto tutto!
Eccomi qua, rediviva. Ancora blogger, ancora mamma, ancora insonne... It goes without saying.
Sono successe talmente tante cose che non so nemmeno cosa scrivere, vabbè facciamo un punto generale...
Sono incinta!
No scherzo, era per vedere le facce (dehehihoh :P): fatevi una foto con la webcam rifacendo la stessa espressione di quando avete letto e mandatemela, che ci facciamo due risate :D
Cmq:
-Patatino è un amore;
-Patatino dorme di più, ma non quanto vorrebbe ogni essere umano;
-Io ho ripreso a lavorare;
-Io voglio andare al mare.
Sì, in sostanza questo è quanto.
Appena mi viene in mente qualcosa di divertente scrivo, prometto.
Ora è un pò difficile con mio marito che mima il pagliaccio Baraldi e Gengio che dal tono sembra implorarmi di portargli dei pomodori (no, non da mangiare...)... -.-'
Guardatevi questo, l'ho rubato ad un altra mamma, è meraviglioso, e sto piangendo a fiotti (ecco che vi ritorna il sospetto dell'affermazione in grassetto eh?! Dehehihoh...)...
Eccomi qua, rediviva. Ancora blogger, ancora mamma, ancora insonne... It goes without saying.
Sono successe talmente tante cose che non so nemmeno cosa scrivere, vabbè facciamo un punto generale...
Sono incinta!
No scherzo, era per vedere le facce (dehehihoh :P): fatevi una foto con la webcam rifacendo la stessa espressione di quando avete letto e mandatemela, che ci facciamo due risate :D
Cmq:
-Patatino è un amore;
-Patatino dorme di più, ma non quanto vorrebbe ogni essere umano;
-Io ho ripreso a lavorare;
-Io voglio andare al mare.
Sì, in sostanza questo è quanto.
Appena mi viene in mente qualcosa di divertente scrivo, prometto.
Ora è un pò difficile con mio marito che mima il pagliaccio Baraldi e Gengio che dal tono sembra implorarmi di portargli dei pomodori (no, non da mangiare...)... -.-'
Guardatevi questo, l'ho rubato ad un altra mamma, è meraviglioso, e sto piangendo a fiotti (ecco che vi ritorna il sospetto dell'affermazione in grassetto eh?! Dehehihoh...)...
sabato 5 febbraio 2011
Mamma Vs Suocera (scontro fra titani...)
Ve lo dico subito: questa partita finisce in pareggio, 0 a 0 palla al centro.
E vi dico anche un'altra cosa: sono due brave donne, una agli antipodi dell'altra, ognuna con difetti incomprensibili ed incorreggibili, e non vi raccomando ne' l'una ne' l'altra, o forse entrambe...
Mia suocera e' la madre presente per antonomasia e la cosa migliore (o peggiore, devo ancora decidere) e' che mi tratta come se fossi sua figlia.
Mia madre, pur presente fisicamente, e' la mamma portabandiera del motto "chi fa' da se' fa' per tre!", il che ti lascia quel certo margine di indipendenza gradito che pero' in adolescenza porta a deviare verso lo sbando (ora che sono grande posso anche dirlo :P).
La Mina (suocera) e' una che vorrebbe accompagnare suo figlio (ma anche me, solo che io le dico di no!) tutt'oggi dal dottore (Per Dio mio marito e' maggiorenne da un pezzo diteglielo!!)...
La Carla dal dottore da sola mi ci manda da quando di anni ne avevo a malapena 14, me lo ricordo come se fosse ieri:
"Mamma ho mal di gola..."
"Be' vai dal medico."
"A piedi fino giu' in paese?! (n.d.r. 2km buoni...)
"Ma nooo, sei matta? Vai in bici!"
":O! Ma sudo, prendo aria, ho mal di gola!!"
"Ah gia', e' vero... Copriti bene, mi raccomando!"
...
La Mina quando suo figlio ha deciso di venire a convivere con me ha pianto un mese intero a cena, sperando che cambiasse idea, perche' LEI non era pronta.
Accettata questa idea del figlio fuori casa, ha veduto bene nel giro di pochi anni di farci comprare un'abitazione ad una via dalla sua...
La Carla pochi giorni prima del mio diploma di maturita', ergo 18 anni appena, mi dice "Ohi bella (ok le parole non furono queste, ma il tono da scampagnata si'...), noi ci trasferiamo in toscana, se vuoi venire vieni, se vuoi rimanere, rimani!"...
La Mina ha le chiavi di casa nostra, le usa per entrare senza suonare, cosi' non ci disturba (straaaaaaaaaaano concetto del "non disturbare" entrare in casa d'altri senza avvertirli, questa cosa la devo un attimo aggiustare ne'...)...
Mia madre non mi telefona per settimane intere, sempre per non disturbare (anche lei pero'...!)...
Mia suocera ha minacciato di diseredarci qualora avessimo iscritto Gengio al nido, perche' lo vuole tenere lei, la Carla invece entusiasta ha proferito "Bravi!! Non si deve pesare sugli altri quando si fanno i figli!!"...
Insomma, potrei farvi esempi a bizzeffe, ma il concetto e': un parente normale no?? Una sanissima mezza misura mai??
No, mai. Che ve lo dico a fare.
E vi dico anche un'altra cosa: sono due brave donne, una agli antipodi dell'altra, ognuna con difetti incomprensibili ed incorreggibili, e non vi raccomando ne' l'una ne' l'altra, o forse entrambe...
Mia suocera e' la madre presente per antonomasia e la cosa migliore (o peggiore, devo ancora decidere) e' che mi tratta come se fossi sua figlia.
Mia madre, pur presente fisicamente, e' la mamma portabandiera del motto "chi fa' da se' fa' per tre!", il che ti lascia quel certo margine di indipendenza gradito che pero' in adolescenza porta a deviare verso lo sbando (ora che sono grande posso anche dirlo :P).
La Mina (suocera) e' una che vorrebbe accompagnare suo figlio (ma anche me, solo che io le dico di no!) tutt'oggi dal dottore (Per Dio mio marito e' maggiorenne da un pezzo diteglielo!!)...
La Carla dal dottore da sola mi ci manda da quando di anni ne avevo a malapena 14, me lo ricordo come se fosse ieri:
"Mamma ho mal di gola..."
"Be' vai dal medico."
"A piedi fino giu' in paese?! (n.d.r. 2km buoni...)
"Ma nooo, sei matta? Vai in bici!"
":O! Ma sudo, prendo aria, ho mal di gola!!"
"Ah gia', e' vero... Copriti bene, mi raccomando!"
...
La Mina quando suo figlio ha deciso di venire a convivere con me ha pianto un mese intero a cena, sperando che cambiasse idea, perche' LEI non era pronta.
Accettata questa idea del figlio fuori casa, ha veduto bene nel giro di pochi anni di farci comprare un'abitazione ad una via dalla sua...
La Carla pochi giorni prima del mio diploma di maturita', ergo 18 anni appena, mi dice "Ohi bella (ok le parole non furono queste, ma il tono da scampagnata si'...), noi ci trasferiamo in toscana, se vuoi venire vieni, se vuoi rimanere, rimani!"...
La Mina ha le chiavi di casa nostra, le usa per entrare senza suonare, cosi' non ci disturba (straaaaaaaaaaano concetto del "non disturbare" entrare in casa d'altri senza avvertirli, questa cosa la devo un attimo aggiustare ne'...)...
Mia madre non mi telefona per settimane intere, sempre per non disturbare (anche lei pero'...!)...
Mia suocera ha minacciato di diseredarci qualora avessimo iscritto Gengio al nido, perche' lo vuole tenere lei, la Carla invece entusiasta ha proferito "Bravi!! Non si deve pesare sugli altri quando si fanno i figli!!"...
Insomma, potrei farvi esempi a bizzeffe, ma il concetto e': un parente normale no?? Una sanissima mezza misura mai??
No, mai. Che ve lo dico a fare.
martedì 25 gennaio 2011
Missin' my job
Mio marito dice "Eh, ma dovresti scrivere ogni giorno sul blog!"...
Eh, mi piacerebbe essere una delle tipe di "Donnavventura" che ne hanno sempre una da raccontare, ma la disarmante verità è che la vita con un neonato è piatta e monotona come una minestrina d'ospedale...
E infatti, nonostante un discreto istinto materno che sta emergendo con prepotenza, non vedo l'ora di tornare al lavoro... Solo che Gengio ha bisogno di me (se sto via due ragionevolissime ore perdendomi tra gli scaffali dell'Esselunga, la chiamata di mia suocera perchè il bambino piange è la prassi, e lei non ha colpa, ma Patatino dopo un pò che non mi vede intorno... Scemo non è!) ed io ho bisogno di sapere che lui sta bene, anzi che lui è accudito COME LO FAREI IO, e, scusate la presunzione, nessuno può farlo (foss'anche solo perchè io ho le tette col latte) (ma non è solo questo...).
E quindi sto qua: poppare, cambiare, giocare, cantare, addormentare... Sembra bello (io ne ero sicura al 100% prima di esserci dentro) e invece è una rottura di maroni...!
Anche perchè questo è il meglio, ma dietro c'è che non capisco quando ha fame (non sempre insomma...), che è noioso per i dentini, che a lui "La Bella Lavanderina" garba tantissimo, ma talmente tanto che mi tocca cantarla a ripetizione per delle mezz'ore!
Poi per carità, ci saranno pure quelle che apprezzano tutto questo ... (mentono!)
Io apprezzo i sorrisi, le risate sganasciate, lui che si guarda compiaciuto i piedini, lui che manda i bacini, che gorgheggia, che appoggia la testina stanca tra le mie braccia... Questo è bellissimo, chi lo nega?
Solo che poi hai bisogno anche di staccare, di fare due parole con un adulto e di sentirti produttiva nel vero senso della parola...
Ed ho il tremendo sospetto che tornerò al lavoro proprio quando tutto questo diventerà più facile e divertente: Gengio comincerà a camminare, a parlare, a giocare da solo, a mangiare ad orari ragionevoli (magari anche a dormire?? Sì??)...
Ingiustizia.
Eh, mi piacerebbe essere una delle tipe di "Donnavventura" che ne hanno sempre una da raccontare, ma la disarmante verità è che la vita con un neonato è piatta e monotona come una minestrina d'ospedale...
E infatti, nonostante un discreto istinto materno che sta emergendo con prepotenza, non vedo l'ora di tornare al lavoro... Solo che Gengio ha bisogno di me (se sto via due ragionevolissime ore perdendomi tra gli scaffali dell'Esselunga, la chiamata di mia suocera perchè il bambino piange è la prassi, e lei non ha colpa, ma Patatino dopo un pò che non mi vede intorno... Scemo non è!) ed io ho bisogno di sapere che lui sta bene, anzi che lui è accudito COME LO FAREI IO, e, scusate la presunzione, nessuno può farlo (foss'anche solo perchè io ho le tette col latte) (ma non è solo questo...).
E quindi sto qua: poppare, cambiare, giocare, cantare, addormentare... Sembra bello (io ne ero sicura al 100% prima di esserci dentro) e invece è una rottura di maroni...!
Anche perchè questo è il meglio, ma dietro c'è che non capisco quando ha fame (non sempre insomma...), che è noioso per i dentini, che a lui "La Bella Lavanderina" garba tantissimo, ma talmente tanto che mi tocca cantarla a ripetizione per delle mezz'ore!
Poi per carità, ci saranno pure quelle che apprezzano tutto questo ... (mentono!)
Io apprezzo i sorrisi, le risate sganasciate, lui che si guarda compiaciuto i piedini, lui che manda i bacini, che gorgheggia, che appoggia la testina stanca tra le mie braccia... Questo è bellissimo, chi lo nega?
Solo che poi hai bisogno anche di staccare, di fare due parole con un adulto e di sentirti produttiva nel vero senso della parola...
Ed ho il tremendo sospetto che tornerò al lavoro proprio quando tutto questo diventerà più facile e divertente: Gengio comincerà a camminare, a parlare, a giocare da solo, a mangiare ad orari ragionevoli (magari anche a dormire?? Sì??)...
Ingiustizia.
martedì 18 gennaio 2011
Di blog, manuali e consigli non richiesti...
L'insicurezza che pervade una neomamma quando nasce il suo bambino è paragonabile ad un tifone ai Caraibi e tu scopri di avere il tetto di paglia....
Se poi la neomamma in questione s'intestardisce nel leggere qualsiasi libro/rivista di settore fin dalla gravidanza lo scacco matto al re (nel nostro caso alla regina) è irrimediabile... Io l'ho fatto.
Ho letto qualsiasi cosa, compreso il manuale di neuropsichiatria infantile (comprato per dare l'esame, ma che mi ha paranoicizzata come poche cose al mondo!)...
Sul primo libro trovi che i genitori devono mantenere i propri spazi e pensi "Giusto"; sul secondo che nessuno ti ha chiesto di farlo, perciò "hai voluto la bicicletta?Pedala!" (dal titolo del blog si capisce a che filosofia ho aderito?!) e pensi "Giusto"; sul terzo che non esistono metodi validi per tutti e pensi "Giusto"...Sul quarto... Sul quinto... (il bello è che ne ho appena comprati tre nuovi! Forte nebbia nel mio cervello...!)
Poi ci sono le riviste: Dio ci scampi dalle riviste.
"Io e il mio bambino", "Insieme","Donna e mamma", "Più donna e meno mamma", "Più mamma e meno donna"... Ok, le ultime due le ho inventate, ma poco ci manca... Un'iniezione di ansia sarebbe più blanda... Tanto per cominciare è da settembre che mi triturano i maroni con l'influenza, ergo non frequento un centro commerciale da allora e in più mi volevo vaccinare, ma sul numero successivo c'era "Vaccini: solo marketing!", e quindi ho lasciato perdere, salvo che a novembre è uscito "Il vaccino salva te e il tuo bambino!"(che fà anche rima)...! Insomma alla fine ho chiesto alla pediatra, la quale dev'essere l'autrice dell'invettiva contro l'industria farmaceutica ...
Poi ci sono i mummy blog e i forum per le mamme, altro grande errore:
"Oh, qua dicono che i loro bimbi dormono tutti 12 ore filate, com'è 'sta storia?!"
"Hai visto? Hanno iniziato tutti lo svezzamento, domani chiedo alla pediatra!"
"Io non voglio lasciare Patatino dai nonni... Però qua escono tutti a cena tranne noi..."
E via di seguito...
Insomma: inutile e dannoso.
Devo smettere.
Solo che dovrei smettere anche di frequentare mia suocera e mia madre.
Mamma: "Ha il mal di pancia?! Dagli la camomilla!""No mamma, all'ospedale hanno detto solo latte fino ai 6 mesi..." "Ma io a te la davo!" Meraviglioso, 30 anni fà...
Suocera "Come lo volete mandare al nido??? Sia mai! Disgraziati! Io so cosa vuol dire portare un bimbo al nido, voi non potete capire!" Sì, ma il bambino è nostro, grazie... (E poi "Donna e Mamma" dice che al nido socializza, tiè!)
Insomma che vita dura.
Se poi la neomamma in questione s'intestardisce nel leggere qualsiasi libro/rivista di settore fin dalla gravidanza lo scacco matto al re (nel nostro caso alla regina) è irrimediabile... Io l'ho fatto.
Ho letto qualsiasi cosa, compreso il manuale di neuropsichiatria infantile (comprato per dare l'esame, ma che mi ha paranoicizzata come poche cose al mondo!)...
Sul primo libro trovi che i genitori devono mantenere i propri spazi e pensi "Giusto"; sul secondo che nessuno ti ha chiesto di farlo, perciò "hai voluto la bicicletta?Pedala!" (dal titolo del blog si capisce a che filosofia ho aderito?!) e pensi "Giusto"; sul terzo che non esistono metodi validi per tutti e pensi "Giusto"...Sul quarto... Sul quinto... (il bello è che ne ho appena comprati tre nuovi! Forte nebbia nel mio cervello...!)
Poi ci sono le riviste: Dio ci scampi dalle riviste.
"Io e il mio bambino", "Insieme","Donna e mamma", "Più donna e meno mamma", "Più mamma e meno donna"... Ok, le ultime due le ho inventate, ma poco ci manca... Un'iniezione di ansia sarebbe più blanda... Tanto per cominciare è da settembre che mi triturano i maroni con l'influenza, ergo non frequento un centro commerciale da allora e in più mi volevo vaccinare, ma sul numero successivo c'era "Vaccini: solo marketing!", e quindi ho lasciato perdere, salvo che a novembre è uscito "Il vaccino salva te e il tuo bambino!"(che fà anche rima)...! Insomma alla fine ho chiesto alla pediatra, la quale dev'essere l'autrice dell'invettiva contro l'industria farmaceutica ...
Poi ci sono i mummy blog e i forum per le mamme, altro grande errore:
"Oh, qua dicono che i loro bimbi dormono tutti 12 ore filate, com'è 'sta storia?!"
"Hai visto? Hanno iniziato tutti lo svezzamento, domani chiedo alla pediatra!"
"Io non voglio lasciare Patatino dai nonni... Però qua escono tutti a cena tranne noi..."
E via di seguito...
Insomma: inutile e dannoso.
Devo smettere.
Solo che dovrei smettere anche di frequentare mia suocera e mia madre.
Mamma: "Ha il mal di pancia?! Dagli la camomilla!""No mamma, all'ospedale hanno detto solo latte fino ai 6 mesi..." "Ma io a te la davo!" Meraviglioso, 30 anni fà...
Suocera "Come lo volete mandare al nido??? Sia mai! Disgraziati! Io so cosa vuol dire portare un bimbo al nido, voi non potete capire!" Sì, ma il bambino è nostro, grazie... (E poi "Donna e Mamma" dice che al nido socializza, tiè!)
Insomma che vita dura.
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